Découpage

DecoupageCon “découpage” si intende una tecnica decorativa che deriva dalla parola francese découper che significa ritagliare: infatti la tecnica utilizzata per la realizzazione degli oggetti a découpage è quella di incollare su svariati supporti (legno, vetro, ceramica, tessuto, cartone, metallo, cotto, …) ritagli di carta o tessuto e successivamente dare una finitura protettiva lucida all’oggetto (vetrificazione). I ritagli di carta si possono reperire da riviste, tovaglioli, carta da découpage, spartiti musicali, fotografie e molto altro.

 
 

Cenni storici
Le prime tracce di quest’arte si possono trovare già nel Medioevo in quanto i monaci amanuensi amavano arricchire con questa tecnica i manoscritti, ma la vera nascita del découpage si ha in Cina intorno al 500 ed era nota come laccatura. Venne introdotta in Europa intorno al 600 da alcuni mobilieri veneziani che iniziarono a produrre un imitazione dei costosissimi e rari prodotti cinesi: venivano ritagliate delle stampe orientali, incollate sui mobili e protette con la sandracca, una resina di origine naturale, dando così vita all’arte povera veneziana (infatti questa tecnica allora era nota come arte povera o lacca povera derivata appunto dal prodotto utilizzato per la laccatura).
In seguito si diffuse anche in Francia, dove prese il nome di découpage, e in Inghilterra; in epoca vittoriana cambiò stile tanto che i soggetti dei ritagli utilizzati iniziarono ad essere fiori, scene campestri, angeli, bambini, …

 

TECNICA DEL DECOUPAGE SU LEGNO
Decoupage“Molti pensano che il découpage non sia un’arte perché ‘ci si limita a ritagliare i disegni fatti da altri per incollarli dove non si sa usare il pennello’. La tecnica di base consiste in effetti in ritagli di carta incollati e verniciati, ma il lavoro non è così limitativo, non si tratta solo di incollare una figurina su una superficie: ‘quel’ découpage è abbastanza banale ed alla portata di chiunque abbia una po’di pazienza e senso estetico. La vera arte consiste nel creare qualcosa di assolutamente nuovo ed irripetibile, complesso ed assolutamente originale utilizzando i singoli soggetti ritagliati.
I tuoi ritagli di carta sono come i mattoni per l’architetto, i colori per il pittore, le tessere colorate per il mosaicista: sono i mezzi per arrivare ad una fine, il tuo progetto.” (Hiram Manning, maestro di decoupage)

 

Di cosa possiamo aver bisogno:

  • FioriSupporti di vario genere
  • Carta da ritagliare (da découpage, tovaglioli, spartiti, fotografie, …)
  • Impregnante
  • Turapori
  • Cementite
  • Gesso o stucco per legno
  • Colori acrilici
  • Forbicine
  • Bacinella di acqua
  • Carta assorbente
  • Colla per découpage o colla vinilica
  • Carta alluminio da cucina
  • Pennelli piatti (morbidi)
  • Bastoncini cotonati
  • Vernice trasparente
  • Carta abrasiva grana 280 o superiore

 

PROCEDIMENTO
I supporti, come detto in precedenza, possono essere molteplici, quelli più comuni spesso sono in legno, quindi direi di partire da questi:

1) Se l’oggetto in legno è già stato verniciato occorre passare una mano di sverniciante oppure carteggiare bene la superficie. Se invece la superficie è stata ricoperta con della cera è necessario passare un batuffolo imbevuto di acquaragia.

2) Ora tocca alla preparazione del legno. Se si vuole dare un colore di base lasciando inalterate e ben visibili le venature è necessario dare una o più mani di impregnante: più mani si danno più il colore diventa scuro, lasciando comunque ben in evidenza le venature.
Se non ci interessa mantenere evidenti le venature, è necessario dare una mano di turapori (oppure semplicemente colla vinilica diluita in un po’ d’acqua) e almeno una mano di cementite. Quest’ultima renderà meno faticoso dipingere il fondo con i colori acrilici: in sostanza evita che l’acrilico venga assorbito dal legno.
Nel caso il supporto sia “rovinato” per colpa di spaccature nel legno, crepe o altro, è possibile stuccarle con del gesso o dello stucco per legno (questa operazione è necessario eseguirla prima di dare la mano di cementite).
Lasciare asciugare bene il tutto tra una mano e l’altra di prodotto.

3) A questo punto occorre dare una o più mani con un pennellino con il colore acrilico per il fondo in base anche all’accostamento di colori che volete ottenere una volta terminato l’oggetto tra fondo e le immagini incollate. È possibile anche dare un effetto spugnato alla composizione: diluite molto il colore acrilico e stendetelo su una parte della superficie dell’oggetto con un pennello, subito dopo tamponatelo con una spugnetta perchè l’acrilico asciuga molto rapidamente; procedere in questo modo fino alla copertura di tutta la superficie Prendere poi un colore più chiaro o più scuro del fondo e tamponare con la spugnetta in alcuni punti (ad esempio per la creazione di nuvole). Lasciare asciugare bene.

4) A questo punto occorre ritagliare le immagini che abbiamo da incollare per la decorazione a découpage. Molto interessanti sono gli spartiti musicali con effetto anticato, ma è possibile utilizzare ovviamente anche le carte da découpage, tovaglioli, fotografie, oppure è possibile stampare immagini da internet (l’importante è stamparle con una stampante laser: se venissero stampate con una stampante a getto di inchiosto, una volta bagnate, si sbaverebbero il colore ed i contorni). Un’altra idea carina potrebbe essere quella di fotocopiare del pizzo su un fondo scuro o dei fiori secchi.
Per ritagliare è possibile utilizzare le forbici apposta per il découpage, ma molto funzionali sono anche quelle a lama ricurva che si utilizzano per le unghie.

5) Disponete le immagini ritagliate sull’oggetto in modo da decidere che senso dare alla composizione. Una volta deciso come dovrà essere il vostro risultato finale fategli una foto in modo di avere un riferimento da seguire quando si dovranno incollare le varie immagini.

6) Preparare un composto in parti uguali di colla vinilica e acqua e preparate una bacinella con dell’acqua pulita. Prendete ora un ritaglio di carta ed immergetelo per pochissimo tempo nella bacinella piena d’acqua in modo da ammorbidire la carta e prepararla ad accogliere meglio la colla.
Tamponatela ora con della carta assorbente molto delicatamente, facendo attenzione a non strapparla. Appoggiare il lato con il disegno su un foglio di alluminio da cucina (o su un supporto dove la colla non faccia facilmente presa) lasciando scoperto il retro: con un pennello piatto passarvi il composto di acqua e colla vinilica. Passare anche la colla sul supporto in legno nel punto in cui vorremo incollare il ritaglio.

7) Appoggiate il ritaglio incollato sul supporto e con l’aiuto di un pennello fatelo aderire bene. Nel caso in cui si siano formate delle bolle d’aria, partendo dal centro del ritaglio, fate scorrere molto delicatamente le dita imbevute di colla così da spingere verso l’esterno l’aria in eccesso.

8) Spennellate di colla il ritaglio senza essere troppo precisi: non ci si deve preoccupare perchè la colla vinilica, una volta asciutta, è assolutamente trasparente.

9) Una volta incollati tutti i ritagli e una volta asciutto il lavoro, è possibile procedere con l’applicazione della vernice protettiva: molto importante è che scompaia lo “scalino” che si è venuto a creare tra il ritaglio e il supporto. Per avere un lavoro ottimale è necessario dare molte mani di vernice (anche una decina), l’importante è far asciugare bene tra una mano e l’altra: è meglio dare le mani alternando il verso della pennellata, cioè la prima mano lungo la linea verticale, la seconda mano lungo la linea orizzontale, la terza ancora in verticale, e così via. Una volta date 6 / 8 mani di vernice occorre verificare se c’è ancora lo “scalino”: se così fosse occorre passare delicatamente la carta vetrata molto fine (almeno grana 280) per non correre il rischio di rovinare il lavoro.
Terminata la carteggiatura, procedere nuovamente alla verniciatura, almeno altre due mani sempre in senso alternato. Controllate se è ancora presente lo scalino e ripete le operazioni di carteggiatura / verniciatura fino ad avere un lavoro perfettamente liscio.

Una volta asciutto, il lavoro è terminato e potrete ammirarlo in tutta la sua bellezza!

 

CONSIGLI E TRUCCHI

  • Nel caso si scelga da ritagliare un disegno con molti gambi sottili, come foglie o gambi di fiori, non ostinatevi nel ritagliare tutte le parti, ma solamente il contorno esterno: lo spazio tra queste parti è possibile dipingerlo con un pennellino fine con il colore utilizzato per il fondo una volta incollato il ritaglio sul supporto
  • Se volete che i colori non ingialliscano utilizzate una vernice ad acqua (che asciuga anche velocemente), se volete che i colori invece risultino più caldi utilizzate una vernice a solvente trementina.
    Nel caso si stia decorando un vassoio o un qualsiasi oggetto che potrebbe sporcarsi è possibile dare delle mani di vernice all’acqua e poi continuare con quella a solvente trementina: risulterà maggiormente impermeabile (in ogni caso, è possibile usare unicamente una vernice flatting). Queste vernici daranno tutte un effetto lucido all’oggetto, se invece si vuole un effetto opaco è necessario utilizzare una vernice satinata: se poi il risultato non è soddisfacente, è sempre possibile renderlo lucido passando uno straccetto imbevuto di cera d’api per mobili.
  • A volte accade che alla prima mano di vernice riaffiorino delle macchie di colla vinilica: non c’è da preoccuparsi perché, una volta asciutta la vernice e soprattutto con le successive mani, questi aloni scompariranno.

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